
Allora.
Parliamone, per favore.
Dai primi di ottobre mi sei piaciuto.
Non subitissimo. Mi hai colpito, quello sì. Ma era pieno di ragazzi, dovevo capire bene.
Poi ho capito bene. Anche troppo bene, forse.
Ti ho scelto come motivo per andare a lezione anche quando proprio non ne avevo voglia.
Ti ho scelto come motivo per sentirmi spensierata/incazzata/gelosa/audace/timida...
Ti ho scelto come oggetto delle mie figure di merda... epica quando ti ho cantato in faccia presa dall'euforia generale... o quando mi tremavano le gambe appena sentivo che eri nei dintorni.
Insomma... ti ho scelto come oggetto dei miei pensieri.
Come oggetto delle mie attenzioni... e mi hai fatto stare bene/male per un bel periodo.
Ora che, dopo aver saputo quello che ho saputo ho dovuto staccarmi un bel pò dall'idea che avevo di te... e che incredibilmente sentivo solo un piccolo battito fuori tempo quelle rare volte che ti vedevo... mi ti presenti sempre davanti? Ora, io dico... proprio là dovevi stare tutto quel tempo?
Della serie che leggevo in sovrimpressione: "Con tanti saluti dal karma!"
Mah!!!
...e questo periodo Ligabue lo lascio scorrere libero nelle vene... arriva dentro e mi pompa il sangue al cuore. Mia madre che fa "Che è, il momento di Ligabue?" e io: "..è sempre il momento di Ligabue!" e lei: "Pensavo fosse sempre il momento di Tiziano!"
Sono due cose BEN differenti!!! Ma... come farglielo capire a qualcuno che non ha mai abbandonato la sua anima nelle mani di un cantautore?
A qualcuno che non si è mai sentito dare uno schiaffo in piena faccia dalle parole e dalle note di un tuo simile così distante eppure così dentro la tua mente e dentro il tuo cuore.
A qualcuno che sembra conoscere tutto di te eppure non ti ha mai visto.
A qualcuno che riesce a farsi portavoce ed interprete dei battiti dei cuori di migliaia di persone.
A qualcuno a cui basta una frase per farti piangere, saltare, urlare, riflettere... innamorare.
Ieri è stata una giornata stranissima. A parte che in tre giorni ho preso quattro treni e il sonno arretrato si fa sentire... a parte l'incazzatura generale per la partita... ieri ho trovato la mia America in pieno centro di Perugia, dietro al duomo *-*
...del resto "vivere è un atto di fede, non è mica un complimento"... e Ligabue mi ha permesso di parlare con mia madre dell'argomento che mi portavo dentro da parecchio e non sapevo come affrontare con lei per via dei suoi problemi con il suo passato... o meglio, con le presenze del suo passato. Bèh, lo scrivo qui: IO non la penso così negativa.
C'è sempre la volonta di "quel" qualcun altro dietro a qualsiasi fatto avvenga. Non possiamo capire perchè, ma dobbiamo crederci: è l'unico modo per avere qualcosa a cui aggrapparsi.
... e io non sono certo un modello di fede,speranza e carità... ma dentro me sento, CREDO, questa cosa e non voglio che mamma ci stia ancora male. Ci sta male da quando è nata.
Non se lo merita.
Ho visto belle donne, spesso da lontano,
ognuno ha il proprio modo di tirarsele vicino,
e ho visto da vicino, chi c’era da vedere,
e ho visto che l’amore cambia il modo di guardare.
Ho visto film di guerra e quelli dell’orrore,
e si vedeva bene che non erano invenzione
Ho visto mari calmi, e mari tempestosi e
ho visto in sala parto la potenza delle cose
E’ tutto scritto, ed è qui dentro,
e viene tutto via con me.
Tu che cosa vedi?
Tu che cosa vedi?
c’è ancora un orizzonte lì con te?
Di tutta la vita passata, questo è il momento,
di tutta la vita davanti, questo è il momento.
Vivere è un atto di fede, mica un complimento.
Questo è il mio atto di fede, questo è il tuo momento
Ho visto tanti giuda, tutti in buona fede,
e ho visto cani e porci fatturare a chi gli crede
ho visto la bellezza che ti spacca il cuore, e
occhi come il mare nel momento del piacere.
E’ tutto scritto, ed è qui dentro,
e viene tutto via con me.
Tu che cosa vedi?
Tu che cosa vedi?
c’è ancora un orizzonte lì con te?
Di tutta la vita passata, questo è il momento,
di tutta la vita davanti, questo è il momento.
Vivere è un atto di fede, mica un complimento.
Questo è il mio atto di fede, Questo è il tuo momento.
E come la vedi, la vedi.. ma è tutto in come la vedi..
C’è chi vuol solo passare ad un altro rimpianto.
Ho visto tanti pezzi per un mosaico solo.
e certi giorno ho visto che c’è niente da capire,
ho visto solo per come io sapevo..
e c’era luce anche nelle notti più cattive.
E’ tutto scritto, ed è qui dentro,
e viene tutto via con me.
Tu che cosa vedi? Tu che cosa vedi?
c’è ancora un orizzonte lì con te?
Vivere è un atto di fede, mica un complimento.
Questo è il mio atto di fede, Questo è il tuo momento. E come la vedi, la vedi.. ma è tutto in come la vedi.. C’è chi vuol solo passare ad un altro rimpianto. E vivere è un atto di fede, nello sbattimento.
Questo è il mio atto di fede, questo è un giuramento.

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